Ultima modifica: 21 dicembre 2017
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Indirizzo Chimica Materiali e Biotecnologie

Il Diplomato in “Chimica, Materiali e Biotecnologie”:

– ha competenze specifiche nel campo dei materiali, delle analisi strumentali chimico-biologiche, nei processi di produzione, in relazione alle esigenze delle realtà territoriali, negli ambiti chimico, merceologico, biologico, farmaceutico, tintorio e conciario;

– ha competenze nel settore della prevenzione e della gestione di situazioni a rischio ambientale e sanitario.

È in grado di:

– collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella gestione e nel controllo dei processi, nella gestione e manutenzione di impianti chimici, tecnologici e biotecnologici, partecipando alla risoluzione delle problematiche relative agli stessi; ha competenze per l’analisi e il controllo dei reflui, nel rispetto delle normative per la tutela ambientale;

– integrare competenze di chimica, di biologia e microbiologia, di impianti e di processi chimici e biotecnologici, di organizzazione e automazione industriale, per contribuire all’innovazione dei processi e delle relative procedure di gestione e di controllo, per il sistematico adeguamento tecnologico e organizzativo delle imprese;

– applicare i principi e gli strumenti in merito alla gestione della sicurezza degli ambienti di lavoro, del miglioramento della qualità dei prodotti, dei processi e dei servizi;

– collaborare nella pianificazione, gestione e controllo delle strumentazioni di laboratorio di analisi e nello sviluppo del processo e del prodotto;

– verificare la corrispondenza del prodotto alle specifiche dichiarate, applicando le procedure e i protocolli dell’area di competenza; controllare il ciclo di produzione utilizzando software dedicati, sia alle tecniche di analisi di laboratorio sia al controllo e gestione degli impianti;

– essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui sono applicate.

Nell’indirizzo sono previste le articolazioni “Biotecnologie ambientali” e “Biotecnologie sanitarie“, nelle quali il profilo viene orientato e declinato.

Nell’articolazione “Biotecnologie ambientali” vengono identificate, acquisite e approfondite le competenze relative al governo e controllo di progetti, processi e attività, nel rispetto delle normative sulla protezione ambientale e sulla sicurezza degli ambienti di vita e di lavoro, e allo studio delle interazioni fra sistemi energetici e ambiente, specialmente riferite all’impatto ambientale degli impianti e alle relative emissioni inquinanti.

Nell’articolazione “Biotecnologie sanitarie” vengono identificate, acquisite e approfondite le competenze relative alle metodiche per la caratterizzazione dei sistemi biochimici, biologici, microbiologici e anatomici e all’uso delle principali tecnologie sanitarie nel campo biomedicale, farmaceutico e alimentare, al fine di identificare i fattori di rischio e causali di patologie e applicare studi epidemiologici, contribuendo alla promozione della salute personale e collettiva.

A conclusione del percorso quinquennale, Il Diplomato nell’indirizzo “Chimica, Materiali e Biotecnologie” consegue i risultati di apprendimento in termini di competenze.

1 – Acquisire i dati ed esprimere quantitativamente e qualitativamente i risultati delle osservazioni di un fenomeno attraverso

grandezze fondamentali e derivate.

2 – Individuare e gestire le informazioni per organizzare le attività sperimentali.

3 – Utilizzare i concetti, i principi e i modelli della chimica fisica per interpretare la struttura dei sistemi e le loro trasformazioni.

4 – Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie, nel contesto culturale e sociale in cui sono applicate.

5 – Intervenire nella pianificazione di attività e controllo della qualità del lavoro nei processi chimici e biotecnologici.

6 – Elaborare progetti chimici e biotecnologici e gestire attività di laboratorio.

7 – Controllare progetti e attività, applicando le normative sulla protezione ambientale e sulla sicurezza.

In relazione a ciascuna delle articolazioni le competenze elencate sono sviluppate coerentemente con la peculiarità del percorso di riferimento.

Gli indirizzi, sanitario e ambientale, rappresentano due articolazioni dell’area “Chimica, materiali e biotecnologie“. Nell’articolazione “Biotecnologie sanitarie”, vengono identificate e acquisite le competenze relative alle metodiche per la caratterizzazione dei sistemi biochimici, biologici microbiologici e anatomici e all’uso delle principali tecnologie sanitarie nel campo biomedicale, farmaceutico e alimentare, al fine di identificare i fattori di rischio e causali di patologie e applicare studi epidemiologici, contribuendo alla promozione della salute personale e collettiva. Nell’articolazione “Biotecnologie ambientali”, vengono identificate, acquisite e approfondite le competenze relative al governo e controllo di progetti, processi e attività, nel rispetto delle normative sulla protezione ambientale e sulla sicurezza degli ambienti di vita e di lavoro, e allo studio delle interazioni fra sistemi energetici e ambiente, specialmente riferite all’impatto ambientale degli impianti e alle relative emissioni inquinanti.

Titolo di studio

Il diploma conseguito al termine dei cinque anni (biennio e triennio di specializzazione) è quello di perito in Chimica, Materiali e Biotecnologie

PIANO DI STUDI

( BIOTECNOLOGIE SANITARIE)
  materie   ore settimanali
anno di corso   I   II III IV   V
  Lingua e letteratura italiana   4   4   4   4   4
  Lingua inglese   3   3   3   3   3
  Storia, Cittadinanza e Costituzione   2   2   2   2   2
  Matematica   4   4   3   3   3
  Diritto ed Economia   2   2
  Scienze integrate (Scienze della terra e Biologia)   2   2
  Scienze Motorie e sportive   2   2   2   2   2
  Religione cattolica o attività alternativa   1   1   1   1   1
  Scienze integrate (Fisica)   3(1)   3(1)
  Scienze integrate (Chimica)   3(1)   3(1)
  Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica  3(1)   3(1)
  Complementi di matematica   1   1
  Tecnologie informatiche   3(2)
  Geografia   1
  Scienze e Tecnologie applicate   3
  Chimica analitica e strumentale  3(2)   3(2)
  Chimica organica e biochimica   3(1)   3(1)  4(2)
  Biologia,microbiologia e tecn. di controllo sanitario   4(2)  4(2)  3(2)
  Igiene,Anatomia,Fisiologia,Patologia  6(3)  6(4)  6(5)
  Legislazione sanitaria  –   3
totale ore settimanali 33(5) 32(3) 32(8) 32(9) 32(10)
N.B. tra parentesi sono indicate le ore di lezione effettuate con il supporto
del laboratorio  in compresenza del docente tecnico-pratico (I.T.P)
 

( BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI)

  materie                 ore settimanali
 anno di corso    I    II   III   IV   V
  Lingua e letteratura italiana    4    4    4    4   4
  Lingua inglese    3    3    3    3   3
  Storia, Cittadinanza e Costituzione    2    2    2    2   2
  Matematica    4    4    3    3   3
  Diritto ed Economia    2    2    –    –    –
  Scienze integrate (Scienze della terra e biologia)    2    2    –    –    –
  Scienze Motorie e sportive    2    2    2    2    2
  Religione cattolica o attività alternativa    1    1    1    1   1
  Scienze integrate (Fisica)   3(1)   3(1)   –   –   –
  Scienze integrate (Chimica)   3(1)   3(1)   –   –   –
  Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica   3(1)   3(1)    –    –    –
  Complementi di matematica    –    –    1    1    –
  Tecnologie informatiche   3(2)    –    –    –    –
  Geografia   1   –   –   –   –
  Scienze e Tecnologie applicate    –    3    –    –    –
  Chimica analitica e strumentale    –    –   4(2)   4(2)  4(2)
  Chimica organica e biochimica    –     –   4(2)   4(2)  4(3)
 Biologia,microb, e tecn. di controllo ambientale    –     –   6(4)   6(5)  6(5)
  Fisica ambientale    –     –      2     2    3
totale ore settimanali 32(5) 32(3) 32(8) 32(9) 32(10)

Schede-disciplinari-Primo-Biennio